Prima dell’alba, presto al mattino
Si alzano dal letto e fan capolino
Con abiti sporchi, neri a marroni
Prendono gli attrezzi, prendono i picconi
Ehi oh, la polvere scende
Ehi oh, la polvere scende
Verso la miniera di Stilton marciano a passo lesto
Come i loro padri, quando il salario era ancora onesto
Ma Stilton non c’è più, e neanche il suo cuore
Nessuno è felice in questo luogo di terrore
Ehi oh, l’argento risplende
Ehi oh, l’argento risplende
Giù sottoterra, nel buio e nel gelo
Non c’è alcuna pausa, non si vede il cielo
I minatori, per terra e in ginocchio
Fanno ciò che il sovrintendente vede di buon occhio
Ehi oh, la polvere scende
Ehi oh, l’argento risplende
Ma il sovrintendente è al comando del Duca
Costringe i minatori a restare in quella buca
Estraggono argento per arricchire il padrone
Ed escono rotti, neri come il carbone
Ehi oh, la polvere scende
Ehi oh, l’argento risplende
E su al palazzo, dove il Duca sorride
Ricchezze e tesori con nessuno divide
Ma giù a Batista, soffia un vento inquietante
Il cibo scarseggia per il popolo indigente
Il Distretto delle Polveri è un luogo infelice
Che a storpi e sofferenti molto si addice
I minatori ricevono solo qualche monetina
Forse non conviene alzarsi la mattina
Ehi oh, la polvere scende
Ehi oh, l’argento risplende
Ehi oh, la polvere scende
Ehi oh, l’argento risplende