Ha fatto un buon lavoro. Lo sapevo. Però ha sempre dei dubbi. Le ho chiesto di fare una cosa che spaventerebbe chiunque. Non la incolpo se mi fa domande.
Non vivrò abbastanza a lungo da uccidere l’Esterno con le mie mani. Lui lo sa, e anche lei. Il suo volto è solcato dalla paura, dalla colpa... E quell’occhio, che fissa sempre. Non so cosa dovrà affrontare nell’Oblio, ma è preparata. L’Esterno indietreggerà, come tutte le persone che ho ucciso? Oppure saprà di aver meritato la morte, così come lo so io? Chissà cosa pensa. Ora parla con Billie, non con me.
A volte penso di averle scaricato addosso tutti i miei turbamenti, ma so che anche lei ha le sue ragioni per andare fino in fondo. Non lo farebbe se non le avesse.
So che stai leggendo, Billie. Non ti ho mai potuto nascondere molto. Sai che non sono un sentimentale. Non potrei. Ma non hai mai lasciato ciò che ti fa sentire viva. E questo è un altro aspetto in cui sei migliore di me.
Ci sono cose che non possiamo dire ad alta voce, quindi le scrivo. Qualunque cosa farai ora, sono orgoglioso di te. Ricordalo.