Questa volta l’ho vista, ne ho la certezza. Non so chi o cosa fosse, ma c’era qualcuno, una specie di creatura incappucciata che trascinava un carico sanguinolento per il corridoio. Forse l’ennesimo cane o una delle guardie. Non so cosa sia meglio. Sono mesi che quei bastardi mi prendono in giro, dandomi del pazzo e dicendo che la dottoressa Hypatia dovrebbe internarmi. Il Capitano Ramirez dice che ho le visioni e di smetterla di alimentare queste voci.
La dottoressa non è rimasta granché sorpresa quando le ho raccontato per la prima volta del cane mezzo divorato nell’area di terapia intensiva. Che stia coprendo qualcuno? Il dottor Vasco mi insospettisce. Sono settimane che non esce dall’area di convalescenza. L’ultima volta che l’ho visto stava estraendo del sangue marcio dal cadavere della guardia punta dalle mosche del sangue. Non sono un medico, ma di certo non lo faceva per la ricetta della soluzione di Addermire inventata dalla dottoressa Hypatia.
Se nessuno vuole darmi retta, dovrò trovare il mostro da solo. Piazzerò qualche trappola e starò di guardia ogni notte finché la situazione non sarà più chiara.