[Estratto da un manuale di giardinaggio]
Un giardino ben disegnato deve attirare l'attenzione dei passanti distratti, spingendoli ad attraversare i suoi cancelli con la promessa di un idillio. Anche all'interno deve continuare a catturarne i sensi, spingendo i visitatori ad attardarsi fra le piante rigogliose e le decorazioni posizionate con cura. La tranquillità di una fontana solitaria, il profumo dei gelsomini, un sipario di antiche clematidi... sono tutti elementi che devono contribuire a cullare e coccolare coloro che si avventurino nei giardini perfetti delle ville nobiliari di Dunwall.
Sia che si scelga una simmetria minuziosa, sia che si opti per l'illusione di una vegetazione selvatica, bisogna sempre seguire alcune regole fondamentali:
alternare forme e dimensioni diverse per emozionare lo sguardo, seguire un tema unico per infondere calma e usare odori e colori complementari.
Come è possibile notare nei giardini circondati da alte mura di Lord e Lady Mortigan Pluff, posizionare delle sculture di marmo è un modo per trasportare gli ospiti in un mondo di fantasia. Secondo l'influente visione espressa dalle adorabili sorelle Borregand, figlie dei compianti Jonathan e Olivia Suttor, bisogna cullare i visitatori con suoni coordinati: gli spruzzi delicati di una fontana, il gocciolare di un ruscello artificiale e il frusciare delle querce serkoniane.
Ricordate: un luogo magico in cui incontrarsi può essere semplice come un gazebo adornato di pervinca su un sentiero di ghiaia... o una panchina di marmo ai piedi di un salice piangente.