[Estratto da un'opera teatrale]
La giovane Lady Amelia, in fondo al giardino
Duchessa, non conosco il mondo al di fuori di queste mura, ma non crediate che la mia mancanza d'esperienza sia per paura o disinteresse. Se vi ho evitata, è per via della vostra nomea.
La duchessa Kalli, avvicinando una rosa al volto per annusarla
Di che nomea parlate, mia cara Amelia?
La giovane Lady Amelia, voltando le spalle alla duchessa
Sapete bene di cosa parlo. I racconti di vostro padre sono ancora uno dei pettegolezzi più in voga nei salotti.
La duchessa Kalli, avvicinandosi
E queste storie vi divertono? Dite pure, ragazza mia. Sono vostra amica.
La giovane Lady Amelia, esitando
Duchessa Kalli, io... sì, lo confesso. Da giovane nascondevo una copia dei racconti del principe Kallisarr per leggerli a tarda notte.
La duchessa Kalli, sussurrandole nell'orecchio
Lo facevo anch'io.
La giovane Lady Amelia, appoggiandosi all'indietro nel suo abbraccio
Ma era vostro padre...
La duchessa Kalli, carezzandole il collo
Sono solo storie, Amelia. Spunti per l'immaginazione.
La giovane Lady Amelia, respirando affannosamente
Duchessa, mi insegnereste a baciare?
La duchessa Kalli, amorevolmente
Sì, ma non avete mai baciato nessuno?
Abirri, un giardiniere, emerge dalle siepi balbettando
Mie signore, vi giuro che non avevo intenzione di spiarvi. Perdonatemi, stavo potando la siepe e non mi è venuto in mente un modo per interrompervi.
La duchessa Kalli, tendendogli la mano
Ti perdoniamo. Per punizione, però, ti ordino di restare qui e avvicinarti.
La giovane Lady Amelia, sconvolta, con le sopracciglia arricciate dall'irritazione
Ma Duchessa! È solo un servo!
La duchessa Kalli, avvicinandoli entrambi a sé
E infatti ci servirà, giovane Amelia.