Capitolo 12: Il commercio delle balene
Nel 1631, l’Imperatore Finlay Morgengaard commissionò la prima flotta di vascelli costruita espressamente per la caccia e la lavorazione delle balene. Dotate esclusivamente di vele, queste imbarcazioni erano alla mercé dei venti. Nonostante fossero di dimensioni ridotte rispetto agli standard attuali, le navi di Morgengaard avviarono il consolidato commercio delle balene dei nostri tempi.
Le baleniere attuali sono più grandi e si avvalgono di motori a vapore per solcare i mari alla ricerca dei cetacei. Sapevate che di queste bestie non si butta via niente? Carne e olio a parte, anche le ossa hanno trovato un mercato. I fanoni sono impiegati nell’edilizia per la costruzione dei tetti. Con le vesciche si producono fiaschi per il vino. Dagli intestini si ricava la preziosa ambra grigia, usata per medicinali e profumi.
[Appunto scritto a mano alla fine del capitolo]
Emily,
metà delle baleniere di Morgengaard sono affondate al largo della costa orientale di Morley. Se mai ti capitasse di visitare Arran, potrai notare i loro resti sbucare dall’acqua. Inoltre, non c’è scritto che è stato Sokolov in persona a progettare la prima baleniera alimentata a vapore! Te lo può raccontare lui. Quando è sobrio, ovviamente.