Lord Pendleton documenta la storia della sua vita.
Memorie di Lord Pendleton, capitolo 32
DishonoredTrascrizione
Capitolo 32. Finora ho parlato poco di Morgan e Custis, i miei fratelli. Sono gemelli e hanno quattro anni più di me. Morgan è di poco più grosso di Custis. Da quel che ricordo, mi hanno sempre maltrattato in ogni modo. Non sono il primo a lamentarmi della crudeltà dei fratelli maggiori, ma giuro che le mie sofferenze non sono paragonabili a quelle degli altri. Alla tenera età di cinque anni, mi legarono alla culla insieme ad alcune vipere che avevano raccolto per settimane. Il mio pianto e il respiro erano smorzati da una coperta, quindi la cameriera mi trovò solo dopo alcune ore. Ero vivo a malapena. Dovetti schiacciare alcuni serpenti con i piedi. Altri fuggirono, non prima di mordermi almeno una decina di volte su gambe, braccia e viso. Rimasi convalescente per mesi, mentre quei due se la cavarono con una ramanzina! (si allontana dal microfono, senza fiato) Wallace! Portami del vino! (torna al registratore, cupo) Domani vi racconterò cosa mi regalarono per il decimo compleanno.