Processo di Constance Bow

Death of the Outsider

VERBALE DI PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO
Diretto dal Vice Sacerdote Álvaro Cardoza.

Prigioniero: Constance Bow, di Pottershed (femmina, 28 anni)
Accusa: eresia (possesso di manufatti profani)
Verdetto: colpevole
Castigo: rieducazione (terapia musicale)

Inventario degli oggetti confiscati alla prigioniera dopo la cattura nel Conservatorio Reale presentato come prova di stregoneria.

Un (1) pezzo d’osso affilato (provenienza sconosciuta, forse umano).
Tre (3) code di ratto, tagliate.
Cinque (5) trecce di capelli, due bruciate (provenienza sconosciuta, umana).
Uno (1) specchietto, rotto (probabilmente innocuo).
Una (1) statuetta di cera che rappresenta il Grande Inventore (bruciata sul luogo; è stata archiviata una litografia dell’oggetto in questione). L’oggetto aveva spilloni conficcati nel collo, nel cranio e nell’inguine.
Sei (6) pezzi d’osso di balena, intagliati con immagini lascive.
Un (1) paio di testicoli, essiccati e legati insieme. La prigioniera li portava al collo (interrogata sulla loro provenienza, la prigioniera ha dichiarato “sono i tuoi”).

COLPEVOLE — La prigioniera verrà sottoposta a terapia musicale per rimuovere l’atteggiamento ostinato e l’attrazione per la magia nera.

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