Processo di Nonghui Chiao

Death of the Outsider

VERBALE DI PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO
Diretto dal Vice Sacerdote Álvaro Cardoza.

Prigioniero: Nonghui Chiao, di Wei-Gon (femmina, 32 anni)
Accusa: eresia (avversione verso oggetti e/o parole sacre)
Verdetto: colpevole
Castigo: rieducazione (terapia musicale)

Interrogata sulle Sette Costrizioni, la prigioniera ha iniziato a tossire, soffocando le parole, senza riuscire a terminare la parte sulla lingua mendace. Ha poi iniziato a contorcersi proferendo blasfemie, finché non è stata costretta al silenzio. I successivi tentativi di far ripetere alla prigioniera le parole che ogni uomo e donna onesti conoscono non hanno avuto successo. I precedenti indicano quindi che essa è colpevole di eresia e che la sua incapacità di enunciare le Costrizioni, ripugnanti per l’Esterno e i suoi servitori, è dovuta al suo corpo che rigetta la verità.

Quanto riportato è stato testimoniato dai due sacerdoti presenti all’interrogatorio, i quali hanno firmato dichiarazioni che attestano l’accuratezza di questo resoconto.

COLPEVOLE — La prigioniera verrà sottoposta a una terapia musicale sperimentale che dovrebbe aprire la sua mente alla saggezza delle Sette Costrizioni.

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