Scritti di una vecchia intagliatrice di amuleti

Dishonored 2

10° giorno, Mese delle Piogge
Per strada ho trovato una marinaia morta. L’ho trascinata in un vicolo per perquisire il corpo. Non so cosa l’abbia uccisa, ma di sicuro non i ladri. Aveva le tasche ancora piene di monete e altre cose, tra cui due bei pezzi di osso di balena. Li ho bagnati con il suo sangue, come mi aveva mostrato mia madre, quando aveva quell’amuleto d’osso nero.

12° giorno, Mese delle Piogge
Ho preso l’amuleto nero e me lo sono messo intorno al collo, in bella vista sulla mia scollatura. Ho iniziato l’incisione di uno di quegli ossi di balena della marinaia. Non vede l’ora di essere finito, forse anche troppo. Così gli ho parlato per tranquillizzarlo.

13° giorno, Mese delle Piogge
Quando l’osso di balena si è fermato, ho inciso una maledizione da una parte e un tentatore dall’altra. Mi ci è voluto un po’. È l’amuleto di mia madre che fa funzionare il tutto. Si scalda al tocco e canta mentre lavoro. Il nuovo osso di balena è speciale. Posso venderlo bene a un ricettatore o a un capostrada.

15° giorno, Mese delle Piogge
Il mio piccolo amuleto è pronto. Rende fortunato uno scommettitore. Vince sempre. Ma c’è un prezzo da pagare per ogni notte passata ai tavoli. Gli occhi diventano lattiginosi poco a poco. Finché non finiscono bolliti come uova.

Missioni