Diario di Daud: Billie Lurk

Il Pugnale di Dunwall

[Estratto dal diario personale di Daud]

Billie Lurk mi osserva attentamente, studiando le mie decisioni e ogni mia singola mossa. Non mi sorprende. Anche da bambina, ha sempre nutrito una silenziosa curiosità... anche se, forse, \"curiosità\" non è il termine adatto. Comunque, ultimamente sembra essersi intensificata. A volte sento rizzare i peli sul collo, solo per accorgermi un istante dopo che Lurk si trova su un tetto o un balcone nelle vicinanze. Certe mattine, alcune delle mie carte sembrano essere state spostate, se non esaminate. Quando siamo soli, e Billie è a suo agio senza la maschera, mi pone strane domande, che non hanno nulla a che fare con la nostra missione o un bersaglio specifico. Mi chiede ciò che penso e qual è il mio atteggiamento nei confronti del bersaglio. Che strano. Un altro enigma.

Tutti i miei balenieri sono in gamba, anche se i miei doni sembrano più potenti in alcuni rispetto ad altri. Per molti versi, il Simbolo dell'Esterno è un vero e proprio mistero. Non è qualcosa che io possa controllare. Alcuni di coloro che restano con me riescono a usare le mie straordinarie abilità, mentre altri no. Indirizzo questi ultimi all'utilizzo della spada, della balestra o allo studio dei veleni. Mi sono tutti utili e, insieme, abbiamo versato un fiume di sangue.

Lurk è un'allieva più veloce della media, ma si tiene alla larga dagli altri. Non m'importa, finché tutti continuano a eseguire gli ordini.

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