Diario di Daud: Delilah Copperspoon

Il Pugnale di Dunwall

[Estratto dal diario personale di Daud]

Delilah Copperspoon. Chi è? E perché tutti hanno paura di lei? È strano che una pittrice possa esercitare una tale influenza... o che possa essere collegata in qualche modo con la mia vita e le mie azioni passate. Da sempre, sono l'unico padrone del mio destino.

Il problema è che non ne so abbastanza, mi mancano dei pezzi. Non so come o perché Delilah abbia avuto a che fare con la morte dell'Imperatrice, ma l'Esterno non l'avrebbe detto se non vi fosse almeno un fondo di verità. Questa storia mi sta facendo impazzire, come un enigma che non riesco a togliermi dalla testa. Un enigma color rosso sangue. Quel bastardo dagli occhi neri si diverte a vedermi arrovellare: sa che non riesco a resistere ai misteri.

Billie non può aiutarmi più di tanto. Quando tiro fuori il nome \"Delilah\", non pronuncia alcuna delle consuete frasi al vetriolo, ma si limita a scrollare le spalle e a chiedermi come voglio gestire la faccenda. È un comportamento piuttosto insolito da parte sua.

Se riuscirò a trovare questa Delilah e a tagliarle la gola, forse potrò evitare le conseguenze di cui ha parlato l'Esterno. O forse ucciderla mi metterà contro l'intera citta. Quando l'affronterò, vedrò gli occhi dell'Imperatrice? Riuscirò ad arrivare fino in fondo, anche se fosse l'unico modo per salvarmi la pelle?

Non so perché, ma sospetto che Delilah non abbia a che fare solo con ritratti e sculture. Ne saprò di più dopo aver parlato con la famiglia Timsh.

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