[Estratto da un rapporto su un trattato bandito dalla Commissione sul Commercio di Rudshore]
Di Pacotti, accreditato come autore di questa serie di opuscoli contro l'industria baleniera, si sa molto poco. Sebbene sia talentuoso, le sue opinioni sono sciocchezze che minacciano l'economia dell'Impero.
1 - Schiavitù: sull'allevamento delle balene, contrapposto alla pesca allo stato brado dopo un \"ciclo vitale libero e naturale\". Pacotti non indica alternative sul luogo in cui queste enormi creature malvagie dovrebbero andare a nutrirsi.
2 - Dissoluzione: una serie di proteste sulla distruzione dei legami \"sociali\" fra i membri del banco. Pacotti lo chiama \"famiglia\".
3 - Armonia: deliri in libertà sulla \"meraviglia estetica\" di ciò che in realtà è l'enorme e terribile oceano, che minaccia costantemente di inghiottirci. Include delle argomentazioni sulla \"natura gentile\" dei bruti, una nozione confutata dai marinai che tornano a riva con gli occhi sbarrati e pieni di racconti sulla crudeltà delle balene.
4 - Distruzione: questo è il punto debole di Pacotti, che lancia una serie di ferventi anatemi contro lo spostamento o il trasferimento di bestie dai loro ambienti naturali.