Procuratore Timsh,
in tutta coscienza, temo di non poter continuare a curare vostra madre. Il modo in cui, ripetutamente, le avete negato l'accesso a pratiche che avrebbero potuto restituirle la lucidità, è né più né meno che una condanna a morte. E io non voglio avervi nulla a che fare. Vi auguro una buona giornata, signore.
- Dottor Partridge